“Manovra Monti 2012″: tutte le novità – parte II°

Di seguito una sintesi delle principali novità introdotte dalla Manovra Monti  (parte II°):
ACE (Aiuto alla Crescita Economica): introduzione nel sistema fiscale italiano di una nuova agevolazione finalizzata alla capitalizzazione delle imprese. Sostanzialmente, consiste nella deduzione dal reddito d’impresa del rendimento figurativo del capitale proprio.
Deducibilità IRAP sul costo del lavoro: a partire dal periodo d’imposta 2012, integrale deduzione ai fini delle imposte sui redditi, dell’IRAP versata limitatamente all’imponibile delle spese per il personale dipendente ed assimilato.
- Affrancamento delle partecipazioni: proroga al 2015. Il pagamento dell’imposta sostitutiva è previsto in 3 rate di pari importo.
Sanzioni penali per coloro i quali esibiscano o trasmettano al Fisco, ove richiesto, atti o documenti falsi.
-Slittamento, di un ulteriore anno (dal 31 dicembre 2012 al 31 dicembre 2013), del termine entro il quale potranno essere effettuati i controlli nei confronti di coloro i quali non hanno pagato le rate dei condoni regolati dalla Legge 27 dicembre 2002, n. 289/2002.
-L’agevolazione Irpef al 36%, per le spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia, entra a regime. Per il bonus al 55% per le spese sostenute per interventi di risparmio energetico, è prevista la proroga di un anno, ossia fino al 31 dicembre 2012. Dal 2013 il bonus passa dal 55% al 36%.
-          Introduzione anticipata dell’IMU (nuova tassazione sugli immobili) già dal periodo di imposta 2012.
-          Introduzione, con decorrenza dal 1° gennaio 2013, del tributo comunale sui rifiuti e servizi, detto RES.
-          Aumento accise sui carburanti.
-          Tassazione dei beni di lusso, come auto di grossa cilindrata, barche e aeromobili privati.
-          Obbligo di indicazione del canone RAI in dichiarazione dei redditi.
-          Liberalizzazione degli orari di apertura e di chiusura dei negozi e liberalizzazioni nel settore farmaceutico.
-          Riforma del settore delle professioni.
- Debiti con il Fisco: in caso di peggioramento della situazione di difficoltà del contribuente, “la dilazione concessa può essere prorogata una sola volta, per un ulteriore periodo e fino a 72 mesi, a condizione che non sia intervenuta decadenza”.
Clicca qui per approfondimenti e leggi la parte I°

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